Prove finali e attestato: come funzionano
Struttura delle due prove, criteri di valutazione, secondo tentativo e che cosa l'attestato certifica davvero.
Due prove distinte
Il percorso si conclude con due prove separate, entrambe interne alla piattaforma: un questionario teorico e un esercizio nell'ambiente di simulazione. Vanno superate entrambe; l'esito di una non compensa l'altra.
Questa scheda descrive come sono strutturate, quali soglie si applicano e che cosa l'attestato certifichi effettivamente — punto su cui riceviamo le domande più frequenti.
La prova teorica
È un questionario a risposta chiusa sulle definizioni, i rischi e i limiti trattati nel programma. Le domande sono estratte da un insieme più ampio, quindi due sessioni non sono identiche.
Tre caratteristiche meritano attenzione:
- Una parte consistente delle domande verte sui limiti dei metodi, non sulla loro applicazione. È l'area in cui i risultati sono mediamente più bassi.
- Non ci sono domande a trabocchetto: le formulazioni riprendono quelle usate nelle schede.
- La soglia minima è comunicata prima dell'avvio della sessione, insieme al tempo disponibile.
L'esercizio in simulazione
Consiste in uno scenario precaricato con una consegna scritta. Non si tratta di prevedere un andamento né di raggiungere un risultato numerico: si chiede di ordinare le osservazioni e di commentare i dati forniti.
La valutazione considera tre elementi:
- Completezza
- Sono stati considerati tutti gli elementi indicati nella consegna?
- Correttezza terminologica
- I termini sono usati nel significato definito nel corso?
- Riconoscimento dei limiti
- Sono state segnalate le conclusioni che i dati non permettono?
Il terzo elemento pesa quanto i primi due. Un elaborato completo e corretto ma che trae conclusioni non sostenute dai dati non raggiunge la soglia.
Non si valuta se la risposta „indovina". Si valuta se la risposta resta dentro ciò che i dati mostrano.
Secondo tentativo e tempi
Se una delle due prove non viene superata è previsto un secondo tentativo, alle condizioni indicate nel contratto: tempi di attesa, eventuali costi e numero massimo di sessioni sono specificati lì, non lasciati alla valutazione caso per caso.
Fra il primo e il secondo tentativo consigliamo di ripassare le schede sui limiti dei metodi anziché rivedere le lezioni per intero: nella maggior parte dei casi è lì che si concentra la differenza fra un esito insufficiente e uno positivo.
Che cosa certifica l'attestato
Superate entrambe le prove viene rilasciato un attestato con i dati di iscrizione e un identificativo del percorso. Il documento certifica una cosa sola: che quella persona ha completato questo percorso e superato le prove interne.
Per chiarezza, elenchiamo che cosa l'attestato non è:
- Non è un titolo di studio e non produce crediti formativi riconosciuti.
- Non è riconosciuto nell'ambito del sistema nazionale delle qualifiche.
- Non abilita all'esercizio di alcuna professione regolamentata.
- Non rileva ai fini dell'iscrizione ad albi o registri tenuti da autorità di vigilanza.
- Non attesta alcuna capacità operativa sui mercati né alcun risultato economico.
Nel settore della formazione finanziaria circolano attestati presentati come equivalenti a qualifiche professionali. Non lo sono, e nemmeno il nostro lo è. Preferiamo dichiararlo prima dell'acquisto anziché lasciarlo intuire dopo.
Se non si completa il percorso
L'attestato viene rilasciato solo al superamento di entrambe le prove. Chi interrompe prima, o non raggiunge le soglie nei tentativi previsti, mantiene l'accesso ai materiali per la durata indicata nelle condizioni ma non riceve l'attestato.
Non esistono attestati parziali, di partecipazione o di frequenza rilasciati automaticamente: un documento che certificasse la sola visualizzazione dei contenuti non attesterebbe nulla di verificabile.